Bontà di famiglia, da oltre cinquant’anni.

Era il 1968 quando nonno Lino aprì il piccolo Forno a Prata di Pordenone, insieme alla moglie Angela. Antonio, facendo tesoro delle esperienze maturate in anni di ricerca e sperimentazione, ha dotato il panificio di attrezzature all’avanguardia che dal 2017 trovano posto nell’attuale laboratorio, dove lavorano anche i figli di Antonio, terza generazione di artigiani del pane.

Ma il segreto della bontà dei prodotti Follador rimane l’artigianalità, intesa come fedeltà alle lavorazioni e alle ricette tradizionali, ricerca delle migliori farine e dei grani antichi, che in parte vengono macinati giornalmente nel piccolo mulino a pietra all’interno del laboratorio.

Per questo le nostre specialità artigianali sanno offrire un’esperienza sensoriale coinvolgente e sono fonte di nutrimento, piacere ed emozioni. Pane o dolci da credenza, lievitati per tutti i giorni o per le ricorrenze, focacce, pizze in teglia o alla pala: in ognuno ricerchiamo quell’equilibrio che lo renda unico, genuino e gustoso.

Antonio Follador

Antonio è un fornaio contemporaneo. Respira il profumo di lievito e farina sin da quando, bambino, accompagnava papà Lino nelle consegne mattutine. Impara da piccolo le magie e i segreti dell’impasto, della lievitazione ma, soprattutto, dei rapporti di fiducia con clienti e fornitori.

E così, naturalmente, dopo gli studi prende in mano le redini del panificio che, nel frattempo, era cresciuto grazie all’amore e all’impegno di mamma e papà. Mantenendo i rapporti con i fornitori storici e l’affezione verso la clientela, Antonio non smette di aggiornarsi attraverso viaggi, stage, confronto con i colleghi, visite alle più importanti aziende nazionali ed estere. Impara a conoscere le materie prime e a riconoscere quelle migliori, perfeziona le tecniche di lavorazione e apporta man mano piccole e grandi innovazioni. È così che trasforma il piccolo forno di provincia nell’azienda attuale. Facendo tesoro delle esperienze maturate, investe in attrezzature all’avanguardia: impastatrici, abbattitori, forni sempre più tecnologici, che dal 2017 trovano posto nell’attuale laboratorio.

Curioso e instancabile ricercatore di materie prime e rapporti umani autentici, aperto alle innovazioni, alle contaminazioni e sinergie tra settori diversi, oggi Antonio continua la sua ricerca del buono, per superare costantemente sé stesso e offrire prodotti nuovi che profumano di tradizione. 

Oggi il cuore della produzione è qui, nel grande e moderno laboratorio di 1.200 metri quadri, che è anche punto vendita e bar/caffetteria.

Il laboratorio: una bottega artigiana d’avanguardia.

Ogni giorno Antonio affianca il suo staff per trasformare le materie prime in prodotti unici. Tecnologie moderne, catena del freddo, forni di ultima generazione, formazione e aggiornamento continuo consentono oggi più di ieri di coniugare tempi di vita e tempi di lavoro.

Nulla è cambiato, però, nelle intenzioni: offrire il meglio al consumatore. Nessuna scorciatoia produttiva, ma pieno rispetto dei tempi naturali di produzione e delle lavorazioni tradizionali, come l’impiego della pasta madre, un lievito vivo che innesta nella pagnotta la biodiversità, la rende più digeribile e più a lungo conservabile ed esalta il carattere delle diverse varietà di grano.